giovedì 9 ottobre 2008

Code Monkeys "back to the 80's"



Code Monkeys é, infatti, una sit-com animata, in puro Atari-style con grafica a 8-bit, audio e jingle che riprendono fedelmente un videogames anni ‘80. La storia si svolge proprio negli anni ‘80, in California, nella Silicon Valley. I due protagonisti sono Dave e Jerry, programmatori di computer che vengono sconvolti dalla vendita della GameaVision, azienda di videogiochi per la quale lavorano. I due vengono definiti ‘Code monkey’, espressione che indica in termini dispregiativi i componenti più giovani e meno esperti di un team di programmatori ai quali tocca scrivere codici su codici per sopravvivere.
Insomma, gallata totale per gli apassionati del retrogame, che vedono in questa serie un remember fantastico.

"Senti se io ti do 4 caramelle tu cosa mi dai?"



Ecco qua, in questo periodo di crisi e di recessione, nasce un sito che propone il baratto.
zerorelativo.it, questo è il nome del sito, che propone un bel po' di oggetti. Il metodo è lo stesso di Ebay con la differenza che nella mission del sito c'è specificato che assolutamente i soldi non devono esistere. Che storia.
Allora io a casa ho un bel pò di paio di mutande comprate dai cinesi...voi cosa mi date?

giovedì 2 ottobre 2008

Pizzeria da Guerrino cambia gestione! LUTTO TOTALE!



Dopo 27 anni, ripeto dopo 27 anni di duro servizio, calano le tenebre in quel ridente paese che si chiama san giovanni lupatoto. Calano le tenebre dicevo perchè dal 1 di Ottobre 2008 (data da scrivere sul calendario per giorni drammatici tipo venerdì 17, o il compleanno della suocera) non ci sarà più ufficialmente la pizzeria da Guerrino, pietra miliare dei questa ridente località nei pressi di Verona. Guerrino, moglie e figlio Marco lasciano il timone della pizzeria alla cognata Nicoletta e al nipote Luca (ora ragazzi datevi da fare non sapete cosa ci aspettiamo da voi!)

Un solo grido...

Grazie Guerrino!
grazie per avermi fatto addormentare milioni di volte sul divano senza aver la forza di aprirmi l'ultima birra e bottone dei pantaloni, grazie per avermi fatto comprare 1kg di pizza, così me la potevo mangiare durante tutta la settimana (che tanto l'era bona stesso).Grazie per avermi fatto svegliare nel cuore della notte arso dalla sete.

Guerrino te voi ben!

Adesso Ivan sa feto?

mercoledì 1 ottobre 2008

Iter seconda parte



Ecco visto che ho partecipato, questi sono i miei lavori :)

ITER, viaggiatori al tempo del design








Il viaggio è un’esperienza capace di mutare le certezze in possibilità, le convinzioni in opinioni ed i pensieri in idee. Viaggiare rimette in circolo le visioni del mondo, disgrega i luoghi comuni e ridefinisce i confini del nostro pensiero. Viaggiare qui e ora è muoversi nelle idee collettive, trovare nuovi e multiformi percorsi creativi, appartenere al nostro tempo. ITER. Viaggiatori al tempo del design è un percorso nel tempo e nello spazio del design, raccontato attraverso percorsi artistici personali ed esplorazioni collettive: una rete di contaminazioni che vuole essere luogo di scambio e confronto di esperienze.

Il viaggio è l’ispirazione dell’evento-mostra 2008 proposto da Scalacolore, associazione culturale con base a Verona che nasce con l’intento di promuovere un momento di incontro e collaborazione tra le realtà creative emergenti presenti nel territorio scaligero.

Da giovedì 3 Luglio lo spazio espositivo Teca in via Basso Acquar 28/a sarà un’ideale stazione di partenza per i professionisti legati al mondo della grafica, del design e della comunicazione ma anche per il largo pubblico veronese. Per 4 giorni, dalle 11 del mattino fino a tarda sera, le installazioni ed i progetti dei designers saranno l’ideale baricentro per un itinerario nella creatività a cui faranno da cornice incontri, workshops, concerti live, dj-sets, vjing e altre performance, in un flusso ininterrotto che si concluderà domenica 6 luglio.

ITER. Viaggiatori al tempo del design è un percorso nel tempo e nello spazio del design; un viaggio raccontato attraverso percorsi artistici personali ed esplorazioni collettive, una rete di contaminazioni che vogliono portare avanti l’idea di scambio e confronto di esperienze che sta alla base del progetto culturale di Scalacolore.


Elenco Partecipanti:

Tomas Baruffaldi, Nicholas Bertini, Francesco Bonetti, Stefano Buro, Nicolò Castellini, Giovanni Cobianchi, Elisabetta Conter, Stefania Cossu, Jan Daga, Darkside, Due mani non bastano, Giorgio Gelmetti Studio, Giulio Grigollo, Happycentro, Steve Ingham, Vera Leanza, Simone Lorenzet, M360, Pietro Malacarne, Harto 1983, Andrea Manzati, Samantha Mariuzzi, MokaUltraPopDesign, Myodesign, Edoardo Nardella, Numbersix, NZDesign, OOBE (Out of Body Experience), Federico Padovani, Elisa Paiola, Marco Palermo, Nicolò Pellizzon, Stefano Piccinato, Thomas Ray, Andrea Rania, Roberta Sandri, Sciama-Eva Stoper Studio, Diego Soprana, Lawren Spera, Studioventisette, Monica Tarocco, David Tomasi, Nicola Turrini, Urbangap.

Ospiti: Laith Bahrani (Londra), Brh+ (Torino), Deft Design Gruppe (Roma), Criva (Lecco), Lorenzo Fonda (Modena), Kalimera (Reggio Emilia), Kilometro Zero (Firenze), Minchi (Hyogo), Filippo Nostri (Ravenna) Permezzografico (Milano), Studiolabo (Milano), Temp (Bergamo).

qui un po' di foto dell'evento

Scalacolore – Spazio di Interazione Creativa è un’Associazione Culturale con base a Verona, che nasce dall’esigenza di promuovere momenti di incontro tra le realtà emergenti del panorama creativo scaligero, cercando di offrire proposte culturali orientate alla promozione del design come mezzo di sviluppo sociale, produttivo e territoriale.
Uno degli obiettivi di Scalacolore è creare nuovo stimolo e fermento nel tessuto culturale veronese, nel campo del Design e delle Arti Grafiche, attraverso il valore della comunicazione, dello scambio e della collaborazione reciproca tra le singole individualità che vi partecipano e tra queste ed i soggetti, pubblici o privati, singoli o associati, destinatari delle attività dell’associazione.

La creazione di eventi che mirano alla diffusione di una cultura della creatività e della buona comunicazione stà alla base delle finalità dell’Associazione.
L’intento principale è di sensibilizzare da un lato il pubblico generico ad una comunicazione ed un linguaggio di qualità, dall’altro stimolare l’imprenditore attraverso nuovi modi di concepire la comunicazione e valorizzando le risorse non sfruttate del proprio territorio.

Mhhh...



Ecco il nuovo viral di Diesel.
A voi l'HARDua sentenza!